mercoledì, 06 giugno 2007
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Dovrei postare ufficialmente domani, ma non sono mai stata precisa.

Orvuàr, gudbai, aufidersen, arrivedecci.
postato da: crinolina alle ore 16:17 | Permalink | commenti (12)
categoria:memorie di me, i minciati re picciriddi, scirrai
venerdì, 01 giugno 2007
C'è una signora che vive in un appartamento nel palazzo di fronte. Ha un balcone, anzi un balconcino, ino ino.Con vista sul cortile.La osservo da un paio di giorni, e comincio a credere che viva per quel balcone.O che la sua casa sia ancora più piccola del balcone o che sia sporca e disordinata o che, ancora, abbia un marito odioso o forse solo un gatto. Passa la sua giornata ad entrare e uscire dal balcone.Lava per terra,prima con il mocio poi a quattro piedi come cenerentola, sistema degli oggetti su un minuscolo armadietto in cui sono tutti incofanati e stipati.Poi si accende una sigaretta e s-cenera sul balcone di sotto; la spegne e prende l'innaffiatoio.Innaffia i suoi gerani rossi con cura, vaso dopo vaso.Poi scompare per qualche minuto e riappare.Di nuovo sui gerani rossi: toglie le foglioline secche, una per una e li getta con grazia sempre su balcone di sotto. Si accende un'altra sigaretta e stavolta parla al telefono.
E ancora così, mattina e pomeriggio. Ogni tanto ha una scala, o una scopitta.Poi, sempre con tanta gentilezza, scatafascia tutto sul balcone al piano di sotto.

Ecco, mentre ripeto sociologia mi interesso ad osservare questi strani casi umani (e per oggi vi risparmio le oche ocheggianti del condominio a fianco che strillano e ridono e sculettano in cucina al suono di ''ti scatterò una foto).Mi dò da fare insomma.
Domani torno a venenzia, come quasi un anno fa, sempre per un matrimonio (mpf che gli sarà preso a tutti co' sto matrimonio?!). L'anno scorso avevo uno zainone sulle spalle con germania, danimarca e tanti panni sporchi.E anche una tendinite. Adesso il ''mio primo anno di università'' volato via, ansia per l'esame di mercoledì e molto malessere e insicurezza in forma acuta.
Domani sul treno si studia, niente sorrisi o chiacchiericci con i vicini di posto, purtroppo cercherò l'uomo della mia vita al prossimo viaggio.

ps:ah, non sono tornata.anzi, vi annuncio che questo blog si suiciderà il giorno del suo bloggheanno, o almeno così ha deciso per ora.
postato da: crinolina alle ore 00:25 | Permalink | commenti (4)
categoria:memorie di me, i minciati re picciriddi, scirrai
venerdì, 16 marzo 2007

quadernoVe l'avevo detto che avrei fatto qualche composizione artistica.

postato da: crinolina alle ore 00:39 | Permalink | commenti (9)
categoria:polpettone, i minciati re picciriddi, scirrai
giovedì, 15 marzo 2007

Allevi è splendido.Il silenzio e la sua musica sono divini.

Una merendina all'1.02 è appagante.

Stasera mi sono dedicata al ritaglio, senza motivo, senza idee, senza particolari obiettivi.Ho ritagliato visi, treni, lettere e corpicini.Domani magari faccio una composizione (artistica, ovviamente).

Mi sono pure fatta Flickr, essì, divento sempre più emancipata(bloggheralmente parlando).

Nel frattempo in casa stanno tentando di uccidermi.Però per simpatia.Perchè sono una che sta allo scherzo e non si incazza mai, neanche se la chiudono 3 ore in camera, domenica pomeriggio.Io rido, in fondo non mi incazzo davvero,neanche ci penso.

Il loro è un misto di nonnismo e di infantilismo,vogliono solo sfogarsi, ridere, fare cazzate.E non vedo perchè non dovrebbero.IE io sono un ottimo soggetto.

Hanno messo lo scotch(?) biadesivo sul water, lo scotch nella mia serratura, e hanno pure,vagamente, pensato ad un gavettone. Mozione gavettone bocciata sul punto: chi pulirà dopo. Adesso le vedo confabulare con i loro furbisssssimi fidanzati calabresi.Ridacchio,falliranno.Glielo faccio capire con un'occhiata e un commento.Sono troppo furba per loro.

(Se permettete mi palpo la tetta sinistra).

 

postato da: crinolina alle ore 00:12 | Permalink | commenti (5)
categoria:memorie di me, i minciati re picciriddi, scirrai
sabato, 04 novembre 2006

Mentre tornavo a casa, cioè circa dieci minuti fa, pensavo a cosa avrei scritto in questo post a cavallo tra 3 e 4 novembre.cioè in realtà solo 4 data l'ora[2.21 ora italiana].

Ci pensavo mentre camminavo sola soletta e sentendo un rumorino di chiavi sospetto e girandomi a controllare con già in mente deleteri film americani e accorgendomi che le chiavi erano le mie nella borsa concludo che "è errato portare le chiavi in borsa in tarda ora, tenerle sempre in mano;per maggiori informazioni leggere il foglio illustrativo".

E insomma, pensavo a cosa scrivere, e mi viene in mente che non mi sento le mani nè il naso nè le labbra.Fa freddo.Passo accanto ad una farmacia e dà 7 gradi centigradi.Bah, neanche tanto.Eppure da stamattina la gggente sente freddo.Le persone camminano ostentando il loro sentire freddo, quasi volendolo condividere con gli altri passanti.Mettono le braccia in tasca (non le mani, proprio tutte le braccia!),tossiscono, tirano sul col naso, fanno suoni tipo "iiii","ssshhh""bbbrrr".E' un  modo per sentirsi invernali, per condividere, ripeto, l'impatto brusco con il freddo.

Ho deciso che avrei scritto di questo.Mentre camminavo.Ho incontrato una chiesa(sìsì, m'ha proprio salutato) che vedo di giorno, e ogni giorno c'è un funerale.Sì stava riposando e aveva un orribile illuminazione alla croce, gialla.Da fiera di paese.Poi sono arrivata.Le mani per lo sbalzo di temperatura si sono gonfiate e la pelle s'è già screpolata.

Insomma.Ragazzi.E' arrivato il Freddo (anticipazione della notizia d'apertura di tutti i tiggì).

I consigli degli specialisti sono:

  • indossare maglioni e sciarpe e altri indumenti pesanti;
  • chiudere bene porte e finestre;
  • non ucire di casa in mutande alle 6.00, o non rientrare nel caso;
  • mangiare frutt...ah no, quello è d'estate.mangiare, punto.

emmò domani che dicono al Tg2?

Insomma questo post era già pronto quand'ero in ascensore.

postato da: crinolina alle ore 01:34 | Permalink | commenti (6)
categoria:i minciati re picciriddi, scirrai