lunedì, 19 febbraio 2007

Stasera sono scesa qua sotto a prendere una pizza.

In pizzeria mentre aspettavo è entrato un signore.Uno di quelli che comunemente si chiamano barboni o ubriaconi.Un po' straccione un po' matto.Tono di voce molto alto, ferite sulle dita, buste infilate nelle tasche della giacca.Ha cominciato ad imprecare contro la ragazza dietro il bancone.Lei rideva, mi ha detto che lui passa spesso di là e secondo lei non è matto neanche un po'.

Poi s'è messo a parlare con il pizzaiolo che faceva pausa sulla porta.E poi gli ha chiesto:"mi dai un bicchiere di pane...?cioè...un bicchiere di vino?".Il ragazzo gli ha dato un trancio di margherita.Lui, con la pizza in mano, e con una serietà e decisione degna della frasi importanti ha detto:"Lo sapete qual è il reato più grave di tutti?!Tutte le pippe che si fanno gli uomini, e che non smetteranno mai di farsi".Noi, in coro, "e perchè?"."Perchè tutto quello sperma sono bambini non nati".

Abbiamo sorriso,lui è uscito e ha chiesto al pizzaiolo se avesse una donna.Poi si è allontanato, e il suo delirio si è fatto sempre più flebile.

Io ho preso una Corona, e la busta in cui la ragazza l'ha messa era bucata.E allora m'è esplosa una Corona tra i piedi.Poi ho preso la pizza e sono rientrata.

postato da: crinolina alle ore 21:16 | Permalink | commenti (22)
categoria:memorie di me, lombelicoocchio sul mondo
lunedì, 04 dicembre 2006

Eccomi qua.Stanchina.

Ascolto la magnifica e schizzatissima radio 102.30 "the radio station"-due tipi, padre e figlio siciliani,credo trapiantati qui a Roma, trasmettono su una frequenza che era originariamente di radio radicale.Sono matti.Credono di comunicare con gli alieni.Ma passano musica bellissima, e quasi ininterrottamente.E poi alle 22...il programma del Padre "Arance Arance".Un minestrone di stupidaggini.Divertentissimo.Ok, spot finito.No, non mi pagano-(mai visto un inciso tanto lungo.La mia prof d'italiano sarebbe già morta al secondo rigo!)

Per oggi pomeriggio lo studio è definitivamente saltato.Tra spesa(il supermercato era straordinariamente vuoto), turno pulizia bagno(argh) e fanatica e disperata ricerca dei biglietti per tornare in Trinacria...

Nel post precedente(se sapessi come si fa metterei uno di quei magnifici link nascosti, come li chiamo, con il link dietro la parolina 'post'..che magia!) avevo scritto che forse sarei andata alla manifestazione forzista.Ebbene, sono andata con un'amica.Siamo arrivate quando già parlava Silvio.

Vi risparmio la cronoca, tornerebbero ad attorcigliarmisi le budella.Bandiere nere, bandiere azzurre.Volti giovani e anziani.Silivo Silvio Silvio.Bravo Bravo Bravo.Volantini in favore di Fioravanti(e non sto parlando del nuotatore!).Frocio Vendola.Luxuria Troia.Sì, tutto quello che avete letto o sentito.

Però vederlo è un'altra cosa.A vederlo ti incazzi il doppio.E ti chiedi se c'è una qualche soluzione.Dopo la rabbia iniziale per tale spettacolo.

Mi spostavo a spintoni mimetizzata tra tutta quella gente, sguardo vitreo.Fingevo di applaudire.Sentivo commenti al limite del possibile.Urla e canti.Bandiera rossa, bandiera rossa...con la celticaaaa.

Un'ora in tutto.Quasi sconvolegente.Una scossa enorme.

L'assenza di una concreta ideologia politica, la millantata realtà delle non-tasse, il riciclaggio di termini prima usati dalla propaganda di sinistra(popolo, regime, libertà) e soprattutto il culto della persona fisica di Berlusconi and co.non in quanto rappresentante di un partito, ma in quanto Lui, Imprenditore, Self-made-man, sono preoccupanti segni per il nostro Paese.

Forse ognuno di noi dovrebbe andare a sentire con lo stomaco e il cuore quanto siamo arrivati in basso.Magari, svegliandosi un po' da questo vergognoso torpore che ha colto tutti.

postato da: crinolina alle ore 20:09 | Permalink | commenti (5)
categoria:memorie di me, lombelicoocchio sul mondo