venerdì, 22 dicembre 2006

Ascolto il cd dei Bandarbadò che (stranamente) ha comprato il mio papino.
In casa non c'è nessuno, le lucine dell'albero cambiano ad intermittenza,il mio nuovo cellulare è sottocarica, fuori c'è un'umidità che non mi aspettavo e ho già visto vecchie conoscenze.
E' stato tutto molto veloce.Ho chiuso gli occhi a roma e li ho riaperti qua, un po' stanca, stressata e curiosa di vedere come sarebbe stato l'impatto.
Nono, ch'avete capito? mica ho dormito sul treno.No, pochissimo.Avrò dormito  5ore in un viaggio durato dalle 23 di giorno 20 alle 13.30 di giorno 21!Essì, la Sicilia è più lontana di quanto sembri.
Ho riabbracciato la mia mammina, e andreuccio.Mi stringe forte come se non volesse più lasciarmi andare.Mi fa vedere come legge(ammazza ahò!meglio dell'altro fratello di 14anni!),legge tutto quello che ha sotto occhi, fa di conto, mi elenca le nuove parolacce che sa e mi dice che fanno un nuovo cartone animato assieme ai simpson.(precisando pure che è "lo stesso dei griffin").
La mia casuccia è sempre affettuosa, la mia stanza paurosamente ordinata.Papà mi racconta che la mamma mentre non c'ero andava a guardarla per ricordarsi dell'ordine quando poi (invece!) sarei arrivata io.
Hanno montato i citofoni nuovi, finalmente funzionano.Mio fratello guida la vespa.Mio papà continua a sistemarsi il maggiolone.Il mio cane sta morendo,hanno aspettato che lo vedessi io e credo che lo "addormenteranno" presto.

Quasi tutto come l'avevo lasciato.

Aiuto Andre a fare i compiti, e gioco all'Oca.Ricevo telefonate da amici di famiglia e parenti e tutti chiedono come sto.Non sono sicura che vogliano davvero saperlo.Nè tanto meno io avrei interesse di raccontarMi a loro.Mi limito ad un bene,e e aun sorriso al di là della cornetta.
Così forse sarà per il resto delle feste, con i fastidiosi pizzicotti dei parenti sulle guanciotte.
Ho riabbracciato anche la mia megghi, magrina e piccolina come sempre e con una simpatica filastrocca in portoghese.Con lei non è cambiato nulla,nè nulla cambierà.
E' una frase piuttosto retorica, ma tant'è. è una cosa bellissima.
Fra poco torneranno tutti,e si cena.Niente Ester nè Renata, nè ospiti di Giulia.Fa un po' strano a dire il vero.
Ma ho solo cambiato vestito, tutto qua.E mi vanno bene entrambi.

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categoria:memorie di me, i minciati re picciriddi
mercoledì, 20 dicembre 2006

Non credevo sarebbe arrivato tanto presto il momento di Tornare.

S'è alzato il vento, tengo la finestra aperta e fra poco congelo.

E mi dispiace un poco andare.

 

postato da: crinolina alle ore 15:13 | Permalink | commenti (1)
categoria:memorie di me, i minciati re picciriddi
mercoledì, 20 dicembre 2006

Ci sono delle giornate che faticano a finire.Ieri è stata una di quelle, tant'è che anche stamattina mi sembra d'avere ancora la pesantezza e la sfiga di ieri.Sarà che ho dormito poco e male, e che sia ieri sera\notte che stamane sembra che io mi sia scolata un enorme termos di caffè.

E inZomma, tra i preparativi per la partenza ieri m'hanno abilmente fregato cellulare e portafogli sull'autobus(o meglio mi hanno ASPORTATO,per dirla in linguaggio da verbale dei carabinieri).

Una delle cose più irritanti e incazzose che esistano.Numeri, cellulare, soldi, bancomat, tessera feltrinelli(!tessera feltrinelli cazzo), tessera Mel, foto, ricordi e fogliettini vari.E insomma, già di suo non è una bella cosa, poi non ho le manco un po' se oggi devi partire per la Sicilia e farti 10 ore di treno (a cui aggiungere le ore X di ritardo).

E come se non bastasse la mia mammina ieri, in mezzo al casino, mi comunica pure che il pc giù s'è rotto, perchè il genio di mio fratello ha preso un virus.Starò isolata dal mondo(più isolata di quanto non sia già!) fino alla nuova partenza.Essì, ci saranno i dolci, gli abbracci,le scacce, i regali, i pizziccotti sulle guance e i racconti semrpe tutti uguali da fare ai parenti alla domanda"com'è?com'è ca ti truovi a rrrrrrroma?".Uff.Buon Natale a Voi dunque.Il mio non è cominciato esattamente bene.

Il nuovo template in tutto ciò è stato ,naturalmente, messo da parte(ma lo era stato già al secondo giorno di Frontpage), quindi immagino che il mio blogghino si vestirà con  nuova stoffa solo nel gennaio 2007, e non sarà certamente stoffa del mio sacco(ehmehm, si, era farina, ok!).

Continuerei volentieri questo post vittimista e sfigato e piagnucolone e se potessi lo farei pure sembrare con gli occhi gonfi come i miei adesso, ma direi che non è il caso.

Spacchettate i regali e abbuffatevi.Buone Feste

postato da: crinolina alle ore 08:28 | Permalink | commenti (3)
categoria:polpettone, memorie di me
venerdì, 15 dicembre 2006

Ho "rimpiazzato" il mio vecchio template.

Sto lavorando ad uno che sia veramente decente, e Mio.La vedo dura, data la mia scarsa familiarità con programmi(poi in inglese!) e codici.Ma si fa quel che si può.In caso,dichiarerò la mia sconfitta, senza tanti problemi.

Nel frattempo beccateve 'sto schizzo di penna.Ho bisogno di cambiare.E' d'obbligo, adesso che la mia vita è un po' diversa, e anche il mio blogghino lo è.O almeno lo è diventato.

Ho anche cambiato il titolo.Sostituendo alle frasi barocche senza senso, un minimo di coerenza.

Aspettate trepidanti il template che non arriverà!

postato da: crinolina alle ore 01:05 | Permalink | commenti (7)
categoria:polpettone, i minciati re picciriddi
lunedì, 04 dicembre 2006

Eccomi qua.Stanchina.

Ascolto la magnifica e schizzatissima radio 102.30 "the radio station"-due tipi, padre e figlio siciliani,credo trapiantati qui a Roma, trasmettono su una frequenza che era originariamente di radio radicale.Sono matti.Credono di comunicare con gli alieni.Ma passano musica bellissima, e quasi ininterrottamente.E poi alle 22...il programma del Padre "Arance Arance".Un minestrone di stupidaggini.Divertentissimo.Ok, spot finito.No, non mi pagano-(mai visto un inciso tanto lungo.La mia prof d'italiano sarebbe già morta al secondo rigo!)

Per oggi pomeriggio lo studio è definitivamente saltato.Tra spesa(il supermercato era straordinariamente vuoto), turno pulizia bagno(argh) e fanatica e disperata ricerca dei biglietti per tornare in Trinacria...

Nel post precedente(se sapessi come si fa metterei uno di quei magnifici link nascosti, come li chiamo, con il link dietro la parolina 'post'..che magia!) avevo scritto che forse sarei andata alla manifestazione forzista.Ebbene, sono andata con un'amica.Siamo arrivate quando già parlava Silvio.

Vi risparmio la cronoca, tornerebbero ad attorcigliarmisi le budella.Bandiere nere, bandiere azzurre.Volti giovani e anziani.Silivo Silvio Silvio.Bravo Bravo Bravo.Volantini in favore di Fioravanti(e non sto parlando del nuotatore!).Frocio Vendola.Luxuria Troia.Sì, tutto quello che avete letto o sentito.

Però vederlo è un'altra cosa.A vederlo ti incazzi il doppio.E ti chiedi se c'è una qualche soluzione.Dopo la rabbia iniziale per tale spettacolo.

Mi spostavo a spintoni mimetizzata tra tutta quella gente, sguardo vitreo.Fingevo di applaudire.Sentivo commenti al limite del possibile.Urla e canti.Bandiera rossa, bandiera rossa...con la celticaaaa.

Un'ora in tutto.Quasi sconvolegente.Una scossa enorme.

L'assenza di una concreta ideologia politica, la millantata realtà delle non-tasse, il riciclaggio di termini prima usati dalla propaganda di sinistra(popolo, regime, libertà) e soprattutto il culto della persona fisica di Berlusconi and co.non in quanto rappresentante di un partito, ma in quanto Lui, Imprenditore, Self-made-man, sono preoccupanti segni per il nostro Paese.

Forse ognuno di noi dovrebbe andare a sentire con lo stomaco e il cuore quanto siamo arrivati in basso.Magari, svegliandosi un po' da questo vergognoso torpore che ha colto tutti.

postato da: crinolina alle ore 20:09 | Permalink | commenti (5)
categoria:memorie di me, lombelicoocchio sul mondo
venerdì, 01 dicembre 2006

momento adatto.mi sento di voler scrivere.

non pranzo, non ho fame.colazione tardi e indiano ieri.magari tra un'oretta.

dovrei studiare diritto pubblico, tutto sommato sono a buon punto per l'esonero(leggi:esame intermedio) di venerdi prossimo.magari tra due orette.

due secondi fa cantavo e sorridevo. da sola.non chiedetemi il perchè.non ne ho idea.

momenti, lenti, brevi, sporadici in cui mi sento tanto tanto bene.anche senza un motivo preciso.

e io, quando sto tanto tanto bene mi metto a piangere, come quando sto tanto tanto male.che minchiata.

e poco fa cantavo ridevo e mi si inumidavano gli occhi.

e ho pensato a qualche mattina fa, credo fosse lunedì o martedì.sono uscita di casa più tardi del solito.ancora un po' assonnata.gusto di caffè in bocca.ho chiuso il portone dietro di me.e m'è arrivato in viso un venticello fresco.e ho visto le foglie degli alberi della piazzetta muoversi e cadere.era così tante.e il sole già era pronto a scaldare le ore successive.e io,ancora senza un perchè, mi sono sentita così bene.felice.e ho camminato fino alla facoltà con un sorriso ebete in viso.

ma forse non se n'è accorto nessuno.non ci si guarda più a vicenda.per pudore, per indifferenza, per la fretta forse.

o forse nessuno guarda me, ma questa è un'altra storia.i miei occhi cercano quelli degli altri sconosciuti.ma nessuno regge uno sguardo.

e nessuno sorride.o forse sono io che non me ne accorgo.forse sorride mentre io mi intristisco sull'autobus,e adagio la testa sul finestrino.e la sento sballottolare con violenza quando l'autobus sobbalza sui sanpietrini.ma la tengo ancora là.

e continuo ad usare troppo forse.e dovrei smetterla, forse.

ho abbandonato di nuovo le maiuscole.non so se vi siete accorti.è la pigrizia di spostare il ditino sul tasto del Maiusc.(ecco adesso ho fatto lo sforzo).

adesso penso a quello che scrivo, e la cosa mi limita terribilmente.la mia parte razionalpallosa cancellerebbe all'istante le righe banali, infantili, fantatiche nauseantemente ottimiste appena scritte.

ma no.non è il caso.che spreco di post sarebbe.e quando lo riscrivo un post tanto scemo?tra l'altro lo sforzo di mettere una parola dopo l'altra m'ha fatto venire fame.adesso vado a mettere assieme un minimo di cose commestibili.e poi mangio ancora grisbì, come ieri.che cosa squisita che sono ma davvero non te lo posso dire che buoni.leggo e studio.

domani c'è la manifestazione con il silvio malaticcio che parla.quasi quasi mi vesto da fighetta azzurrina e mi infiltro.vorrei riuscire a comprare un gadget.che ne dite dei boxer con la scritta?

sono più di due mesi a roma.non ho fatto un post anniversario.non ho fatto una cronaca giornaliera delle cose successe.in fondo è come se non fosse cambiato nulla.dovrei dare una rinfrescatina al grigiore di questo blogghetto.perchè comincia ad indispormi.

vale

postato da: crinolina alle ore 12:54 | Permalink | commenti (8)
categoria:polpettone, memorie di me, i minciati re picciriddi